“Quando ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami più di questi?» Egli rispose: «Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene». Gesù gli disse: «Pasci i miei agnelli».o vi ho amati» dice il Signore «e voi dite: “In che modo ci hai amati?…” (Giovanni 21:15)
L’episodio del rinnegamento di Pietro, narrato nei quattro Vangeli, ci racconta della fragilità umana dell’apostolo, il quale, spinto dalla paura, finge di non conoscere Gesù. Cristo stesso, dopo essere risorto, assegna a Pietro un compito importante, offrendogli l’opportunità di superare la vergogna e il fallimento. Quanto più maturiamo nella fede, analizzando il nostro rapporto con Dio, tanto più impariamo a corrispondere il Suo amore per noi. Seguire Gesù richiede un impegno serio e totale, che si manifesta mediante il coraggio, la fedeltà nelle piccole cose e l’obbedienza incondizionata agli insegnamenti della Bibbia.
Il Signore mostra la Sua potenza attraverso coloro che, con umiltà e mansuetudine, si lasciano guidare dallo Spirito Santo. Amare Dio non è una semplice emozione, ma una decisione consapevole da prendere ogni giorno, mettendo sempre la Sua perfetta volontà al primo posto: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui” (Giovanni 14:21).